SCRAMBLER THERAPY - Diego Ciriello

Dott. Diego Ciriello
ESPERTO di BIORISONANZA
Dott. Diego Ciriello
Menù
Vai ai contenuti

TERAPIA DEL DOLORE

SCRAMBLER THERAPY

SCRAMBLER THERAPY milano
Cos'è la SCRAMBLER THERAPY?

La tecnologia Scrambler Therapy® MC-5A è un dispositivo elettroanalgesico non invasivo brevettato, con 5 canali che erogano stimoli a bassa intensità (max. 5 mA) generati da un programma di trattamento completamente automatizzato. Cinque neuroni artificiali creano "pacchetti" (stringhe) di informazioni riconosciute come "non dolore", il cui contenuto è controllato da un algoritmo proprietario. Queste diverse informazioni di "nessun dolore" producono un effetto analgesico immediato, in grado di eliminare completamente il dolore in tempo reale. Si possono posizionare fino a 5 paia di elettrodi indipendenti sul corpo del paziente in base alla necessità del trattamento.

Il posizionamento degli elettrodi richiede la scrupolosa osservanza del metodo di identificazione delle aree di trattamento del dolore. Se il trattamento viene eseguito correttamente, normalmente il dolore viene azzerato (o ridotto molto vicino allo zero) in tempo reale indipendentemente dall'intensità iniziale e dalla patologia che ha generato.

Questa terapia è nata fin dall'inizio per trattare il dolore cronico neuropatico ed oncologico, ed in particolare le forme refrattarie ad altre terapie ed oppioidi. Per questo motivo la sostanziale totalità degli studi clinici pubblicati su questa terapia prima e dopo l'immissione in commercio riguarda proprio questo tipo di dolore.


Indicazioni
La Scrambler Therapy® se correttamente utilizzata è uno strumento di controllo del dolore cronico di grado severo molto efficace, non invasivo, di carattere prettamente ambulatoriale/ospedaliero.

L'effetto dell’analgesia in trattamento se l’applicazione è eseguita correttamente è rapidissimo. Servono solo pochi secondi per ottenere la completa scomparsa della percezione del dolore, anche per intensità massimali e nessuna risposta o scarsa risposta agli oppiacei od altre forme di elettroanalgesia, quali TENS o dispositivi impiantati. Per questa ragione è una metodica che viene principalmente utilizzata in assenza di risposta ad altri trattamenti, in modo da razionalizzare ed ottimizzare le prestazioni sanitarie, servendo così il più ampio numero possibile di malati che non possono avere benefici da altre cure.
Efficacia clinica

La Scrambler Therapy®, se utilizzata correttamente, è uno strumento di controllo del dolore neuropatico cronico grave e del cancro. La Scrambler Therapy® è molto efficace, non invasiva e principalmente da utilizzare nelle cure ambulatoriali e nelle strutture ospedaliere. Se eseguito correttamente l'effetto analgesico durante il trattamento è molto rapido. In un paio di secondi la percezione del dolore scompare completamente. Questo è vero anche nei casi in cui il dolore è di alta intensità e non responsivo o poco responsivo agli oppioidi o ad altri dispositivi di elettroanalgesia come TENS o dispositivi impiantati.

Gli effetti a breve e lungo termine di un singolo ciclo di trattamento dipendono dal tipo di patologia e da altre variabili. Nella maggior parte dei casi di dolore benigno un ciclo di trattamento è sufficiente per produrre sollievo dal dolore per almeno due mesi, ma può anche superare i 12 mesi se il danno neuropatico è limitato (mono-radicolare) o la patologia non ha caratteristiche evolutive. Altre variabili che influenzano l'esito del trattamento sono le interazioni farmaceutiche. L'efficacia analgesica immediata durante il trattamento è un fattore costante indipendentemente dalla patologia e dall'intensità del dolore. Altre variabili che influenzano l'esito del trattamento sono le interazioni farmaceutiche. L'efficacia analgesica immediata durante il trattamento è un fattore costante indipendentemente dalla patologia e dall'intensità del dolore. Altre variabili che influenzano l'esito del trattamento sono le interazioni farmaceutiche. L'efficacia analgesica immediata durante il trattamento è un fattore costante indipendentemente dalla patologia e dall'intensità del dolore.


Meccanismo di azione

Nella Scrambler Therapy® l'approccio terapeutico non è più quello di inibire la trasmissione del dolore, ma di trasformare l'informazione del dolore in “non dolore” utilizzando le stesse vie. Nel modello della Scrambler Therapy®, l'informazione diventa il punto centrale di controllo della plasticità del sistema del dolore, sia nella genesi della cronicità (indotta da informazioni endogene di dolore ripetute nel tempo) sia nella sua regressione (indotta da informazioni sintetiche di “ nessun dolore” ripetuto nel tempo). Il risultato di questo modello teorico applicato nel dispositivo medico Scrambler Therapy®, è un effetto analgesico immediato e completo nel trattamento, e il ritorno alla normale risposta fisiologica dopo uno o più cicli di trattamento. In considerazione di questi specifici approcci, è abbastanza chiaro che il concetto di similarità che considera solo i parametri di frequenza, larghezza di impulso e intensità (usati in altri dispositivi) per questa Tecnologia non è applicabile perché non generano e non caratterizzano il informazioni specifiche di “nessun dolore” della Scrambler Therapy®. In questo senso qualsiasi modifica delle emissioni della Scrambler Therapy nella forma e nell'organizzazione dei flussi nel tempo (ovvero le specifiche stringhe di informazione "no pain"), è funzionalmente equivalente alla modifica della formula chimica di un farmaco.
Dolore cronico neoplastico dovuto a:
  • Patologia primitiva
  • Metastasi
  • Trattamenti chemioterapici
  • Trattamenti radioterapici
  • Trattamenti chirurgici

Prospettive di risultato:
  • Sul dolore neuropatico dovuto alle cure radioterapiche, chemioterapiche o chirurgiche, la prognosi ricalca quella del dolore non oncologico.
  • Sul dolore di origine neoplastica, tipicamente evolutiva, si hanno ottimi risultati con il ciclo di dieci sedute, ma poi occorrono trattamenti al bisogno ad oltranza, per fronteggiare la tipica evolutività delle lesioni.
Dolore cronico non neoplastico:
  • Neuropatie post erpetiche
  • Lombo-sciatalgie
  • Cervicalgie e brachialgie
  • Neuropatie diabetiche
  • Nevralgie trigeminali
  • Nevralgie post-traumatiche
  • Sindrome dell’arto fantasma
  • Fibromialgia
  • ecc...

Prospettive di risultato:
  • Manifestazione monoradicolare: la prognosi è eccellente, con prospettive di remissione prolungata a lungo e lunghissimo termine.
  • Manifestazione pluriradicolare: può manifestarsi recidiva dopo alcuni mesi di beneficio. Se avviene è possibile ripetere il trattamento per ottenere una nuova remissione.
  • Sul dolore acuto protratto, che manifesta un rapporto di evidente causa effetto col carico o con il movimento, è possibile ottenere un beneficio sul dolore ma di durata breve e con recidiva a breve termine.
Torna ai contenuti