Diacom - Diego Ciriello

Dott. Diego Ciriello
ESPERTO di BIORISONANZA
Dott. Diego Ciriello
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Diacom Nls

E’ un apparecchio che rientra nell’ampia classificazione degli strumenti di analisi e terapia bio-energetica, o di biorisonanza, ma ne rappresenta sicuramente uno degli sviluppi più recenti e rivoluzionari. A differenza di altri apparecchi ormai “classici”, esso combina maggiormente la biorisonanza con la terapia di bio-feedback, cosa che permette di fissare maggiormente le correzioni; inoltre, applica non solo frequenze singole, ma anche modelli di frequenze complesse, avvicinandosi di più allo stato reale del danno/squilibrio energetico del paziente. Il Diacom lavora con vibrazioni elettromagnetiche di bassissima frequenza, in grado di trasmettere informazioni al cervello umano, bypassando i normali sensi. Il metodo di analisi NLS (non lineare) consente di valutare lo stato bioenergetico di ogni organo individualmente, ma anche di sue parti e persino di strutture molecolari, quali il DNA o alcuni ormoni.


Analizza lo stato di salute di tutti gli organi fino a livello cellulare e cromosomico, tratta individualmente e con precisione gli stati energetici.
Visualizza lo stato dei Meridiani di Agopuntura Cinese
Crea il rimedio appropriato e calcola in anticipo la sua efficacia
Riconosce i disturbi nella loro forma precoce
Precisa analisi riproducibile.
Il sistema di analisi non lineare.
 
La Diacom Tecnology ha ideato e prodotto un sistema analogico di analisi, che rende possibile individuare qualunque condizione fisica di un soggetto biologico attraverso i cambiamenti nelle caratteristiche d’onda di organi, tessuti, delle singole cellule, dei cromosomi e di qualunque enzima e ormone, ecc.
 
I sistemi di Analisi Non Lineare (NLS) rappresentano le tecnologie informatiche più avanzate oggi disponibili e possono essere considerati la più importante applicazione della scienza moderna in Biorisonanza. Attualmente senza paragoni, l’apparecchiatura diagnostica è basata sull’analisi spettrale di campi elettromagnetici ad andamento vorticoso di soggetti biologici.

Un gran numero di esperimenti hanno confermato la stretta relazione tra i campi elettromagnetici ad andamento vorticoso e i sistemi biologici: questi campi sono utilizzati come mezzi di interazione extra e intracellulare e giocano un ruolo importante nel trasferimento dell’informazione e nell’interazione tra i diversi sistemi biologici.

 
Come fanno i sistemi biologici a riconoscere e isolare l’informazione necessaria dal “rumore di fondo” e in quale modo avvengono le comunicazioni extra e intracellulari?
 
La ricerca condotta dall’Istituto sui campi energetici su piante e animali ha concluso che esiste un campo magnetico vorticoso estremamente debole e a bassa frequenza intorno a tutti i sistemi biologici. Nel tentativo di capire i comportamenti dei campi energetici che circondano tutti i viventi, i ricercatori dell’Istituto sono arrivati molto vicino a comprendere pienamente il fenomeno del “bio campo”, la cui esistenza è nota dalla notte dei tempi, con particolare evidenza nella medicina cinese e ayurvedica.

Le scoperte scientifiche alla base di questo metodo sono semplicemente un “apporto tecnologico” alla millenaria tradizione della medicina orientale basata sui concetti di energia e dell’agopuntura per la regolamentazione nel corpo degli equilibri energetici. Studiando il sistema dei meridiani cinesi, possiamo scoprire il mistero dello Yin e dello Yang che, in termini energetici, è simile al flusso coerente dei biofotoni (Popp, 1983 e succ.).

 
 
Principi operativi
 
In termini fisici, il Diacom-Lite Freq è un sistema di oscillatori elettronici molto sensibili che risuonano alla lunghezza d’onda di una radiazione elettromagnetica la cui energia è equivalente all’energia che rompe i vincoli dominanti che mantengono in equilibrio l’organizzazione strutturale dell’organismo in esame.
 
I momenti magnetici delle correnti molecolari, influenzate da campi elettromagnetici esterni, perdono il loro iniziale orientamento, il che causa disallineamento delle strutture di spin degli elettroni delocalizzati dei neuroni corticali.
Questa variazione accresce la loro instabilità (stati metastabili), la cui disintegrazione agisce come un amplificatore per il segnale.
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